Incoterms® 2020

Cosa sono e come funzionano

Gli Incoterms, abbreviazione di International Commercial Terms, sono una serie di termini commerciali riconosciuti a livello mondiale, pubblicati dalla Camera di Commercio Internazionale (ICC). Questi termini standardizzano le responsabilità tra acquirente e venditore nelle transazioni internazionali, facilitando il commercio globale e riducendo le ambiguità nei contratti. La versione più recente, gli Incoterms® 2020, è entrata in vigore il 1° gennaio 2020, sostituendo la versione del 2010.

Le regole Incoterms® 2020 forniscono una guida specifica per le persone che partecipano quotidianamente all’importazione e all’esportazione del commercio globale.

  1. EXW (Ex Works): Il venditore mette a disposizione la merce presso la propria sede. L’acquirente è responsabile di tutti i costi e i rischi connessi al trasporto della merce dalla sede del venditore alla destinazione desiderata.
  2. FCA (Free Carrier): il venditore consegna la merce a un vettore o a un’altra persona nominata dall’acquirente presso la sede del venditore o in un altro luogo convenuto. Il rischio passa all’acquirente una volta che la merce viene consegnata al vettore.
  3. CPT (Carriage Paid To): Il venditore paga il trasporto delle merci fino alla destinazione indicata. Il rischio si trasferisce all’acquirente una volta che la merce viene consegnata al primo vettore.
  4. CIP (Carriage and Insurance Paid To): simile a CPT, ma anche il venditore è tenuto a stipulare un’assicurazione contro il rischio dell’acquirente di perdita o danneggiamento della merce durante il trasporto.
  5. DAP (Delivered At Place): Il venditore consegna quando la merce viene messa a disposizione dell’acquirente sul mezzo di trasporto in arrivo, pronta per lo scarico nel luogo di destinazione convenuto.
  6. DPU (Delivered at Place Unloaded): Il venditore consegna e scarica la merce nel luogo di destinazione convenuto. Il venditore si assume tutti i rischi fino allo scarico della merce.
  7. DDP (Delivered Duty Paid): Il venditore è responsabile della consegna della merce nel luogo indicato nel paese dell’acquirente e paga tutti i costi, compresi i dazi e le tasse di importazione.
  8. FAS (Free Along Ship): Il venditore consegna quando la merce viene collocata accanto alla nave nel porto di spedizione convenuto. L’acquirente si assume tutti i costi e i rischi di perdita o danneggiamento della merce da quel momento.
  9. FOB (Free On Board): Il venditore consegna la merce a bordo della nave nominata dall’acquirente al porto di imbarco convenuto. Il rischio si trasferisce all’acquirente una volta che la merce è a bordo della nave.
  10. CFR (Cost and Freight): Il venditore deve pagare i costi e il nolo necessari per portare la merce al porto di destinazione convenuto. Il rischio si trasferisce all’acquirente quando la merce viene caricata sulla nave.
  11. CIF (Costo, Assicurazione e Trasporto): Simile al CFR, ma il venditore deve anche procurarsi un’assicurazione marittima contro il rischio dell’acquirente di perdita o danneggiamento della merce durante il trasporto.

  • DPU sostituisce DAT: Uno dei cambiamenti più significativi è la sostituzione del termine DAT (Delivered at Terminal) con DPU (Delivered at Place Unloaded). Questo cambiamento riflette una maggiore flessibilità nella scelta del luogo di consegna, permettendo che la merce venga scaricata in qualsiasi luogo designato e non solo in un terminal.
  • Modifiche a FCA: Con il termine Free Carrier (FCA), è stata introdotta la possibilità di emettere una polizza di carico a bordo, anche se la merce non è ancora stata caricata sulla nave. Questo è particolarmente utile per le lettere di credito.
  • Assicurazione Aumentata per CIP: Con il termine Carriage and Insurance Paid To (CIP), l’assicurazione richiesta è stata aumentata al livello A dell’Institute Cargo Clauses, che copre un’ampia gamma di rischi.
  • Nota per il Trasporto: I termini FCA, DAP, DPU, e DDP ora permettono di utilizzare mezzi di trasporto propri o di terze parti, rendendo ancora più chiaro chi è responsabile del trasporto.

Gli Incoterms definiscono chiaramente quando il rischio passa dal venditore all’acquirente. Questo aiuta le parti coinvolte a sapere esattamente chi è responsabile della merce in ogni fase del trasporto. Ad esempio, con il termine EXW (Ex Works), il venditore ha responsabilità minima, mentre con DDP (Delivered Duty Paid), il venditore è responsabile di tutte le spese e rischi fino alla destinazione finale dell’acquirente.

È essenziale che chiunque sia coinvolto nel commercio internazionale comprenda appieno gli Incoterms applicabili al proprio contratto. Una corretta applicazione degli Incoterms non solo aiuta a evitare complicazioni legali, ma può anche facilitare una logistica più efficiente e una migliore gestione dei costi.

Prima di concludere un accordo, le parti devono discutere e concordare l’Incoterms più adatto alla loro situazione specifica. È consigliabile includere il termine scelto nel contratto di vendita per garantire chiarezza e trasparenza.

Gli Incoterms® 2020 rappresentano un passo avanti significativo nella semplificazione e modernizzazione delle pratiche commerciali internazionali. Comprendere e utilizzare correttamente questi termini può fare la differenza tra una transazione commerciale di successo e una complessa controversia legale. Pertanto, la familiarità con gli Incoterms è fondamentale per chiunque operi nel commercio globale. Questi termini aiutano a semplificare il commercio internazionale delineando chiaramente gli obblighi, i costi e i rischi associati al trasporto e alla consegna delle merci.


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